
Il tema sarà oggetto di un seminario di aggiornamento professionale che si terrà presso la Camera di Commercio il prossimo 30 Gennaio 2026 (4 crediti formativi validi per discipline ordinistiche e deontologia). APERTE LE ISCRIZIONI
E’ arrivato il 2026, un anno che archivia il Superbonus al 110%, ma che mantiene attivi tanti altri incentivi nel settore dell’edilizia, per l’effetto combinato della Legge di Bilancio dello Stato e della Finanziaria Regionale.
Al fine di approfondire il tema e di descrivere le modalità di accesso ai “Bonus Edilizi” attivi in Sicilia nel 2026, l’Ordine organizza un seminario informativo, che si terrà nel pomeriggio del prossimo 30 gennaio – presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Agrigento, che ha patrocinato l’evento – nel corso del quale relazioneranno noti esperti del settore, come il Dott. Giuseppe Avanzato e l’Arch. Giuseppe Grimaldi.
Gli interessati potranno iscriversi al seminario, utilizzando l’apposito modulo sotto riportato, entro il prossimo 24 gennaio e comunque sino ad esaurimento posti.
Ecco i principali “Bonus Edilizi” attivi nel 2026, che saranno oggetto di approfondimento nel seminario del prossimo 30 gennaio.
BONUS edilizi RILANCIATI DALLO STATO PER IL 2026
Bonus Ristrutturazione
Rimane attivo il Bonus Ristrutturazione che continuerà a consentire la detrazione fiscale per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, eseguiti nel 2026, nella misura del 50% per le prime case e del 36% per tutte le altre, su un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.
Ecobonus e Sisma Bonus
Rimangono attivi anche l’ecobonus, per la realizzazione di lavori per l’isolamento termico, la sostituzione di pompe di calore e di infissi ad alta efficienza ed il sismabonus, per la messa in sicurezza, dal punto di vista strutturale, degli edifici esistenti in zone a rischio sismico di categoria 1, 2 e 3. Per ambedue gli incentivi, la detrazione è pari al 50% nei casi di proprietà o diritto reale su abitazione principale o del 36% negli altri casi. Anche per questi bonus la detrazione può essere applicata ad un importo massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.
Bonus mobili
Nel 2026 continua ad applicarsi anche il bonus mobili, che è riconosciuto solo ai soggetti che beneficiano contestualmente del “bonus ristrutturazioni” e che sostengono le spese per l’acquisto di nuovi mobili e grandi elettrodomestici con classi energetiche minime prescritte dalla normativa. A tal proposito, si sottolinea che la coerenza tra l’intervento edilizio e l’acquisto dei mobili o degli elettrodomestici è essenziale. La detrazione è pari al 50% su una spesa massima di 5.000 euro, da ripartire, anche in questo caso, in dieci quote annuali di pari importo.
Conto termico 3.0
Nel 2026 saranno attivi anche gli incentivi del “Conto Termico 3.0” di cui al Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 agosto 2025, finalizzati a promuovere interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, con una dotazione finanziaria di 900 milioni di euro annui, erogati con un sostegno in conto capitale fino a un massimo del 65% delle spese ammissibili.
I Bonus introdotti dalla Regione
Incentivi per adeguamento/miglioramento sismico ed efficientamento energetico del costruito
Con la legge di bilancio 2026-2028, la Regione ha investito nella riqualificazione edilizia ed energetica del patrimonio edilizio siciliano, stanziando 45 milioni di euro del “Fondo Sicilia” di cui all’articolo 2 della Legge Regionale n°1 del 2019), per finanziare interventi di adeguamento e miglioramento sismico e di efficientamento energetico del “costruito”.
I contributi sono riconosciuti nella misura del 50% delle spese sostenute, con massimali pari a 25.000 euro per edifici unifamiliari autonomi ed a 20.000 euro per unità immobiliari collocate in edifici da 2 a 8 abitazioni. I contributi si riducono a 15.000 euro per ciascuna unità collocata in edifici con più di 8 abitazioni. Le risorse stanziate sono suddivise in tre anni; pertanto saranno disponibili 15 milioni di euro per ciascuno dei prossimi tre anni (2026,2027,2028), con l’obiettivo di promuovere il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico del costruito, in linea con le direttive europee sulla decarbonizzazione del parco immobiliare e sulle “Case Green”.
Le modalità attuative, che disciplineranno interventi e spese ammissibili e le modalità di presentazione delle domande, saranno definite con decreto del Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, di concerto con gli Assessori all’Economia e al Territorio e Ambiente.
Non possono accedere al bonus regionale sopra descritto i soggetti che hanno già usufruito del Superbonus 110% o del Sismabonus.
Le registrazioni online sono chiuse. E' possibile presentarsi all'evento e registrarsi al momento.
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