Bonus edilizi, gremite le due sale conferenze della Camera di Commercio

“L’argomento è stato approfondito da esperti nel settore sotto il profilo edile e fiscale”

Grande successo di pubblico al convegno sui Bonus edilizi attivi nel 2026, organizzato dall’Ordine e tenutosi ieri pomeriggio 30 gennaio, nella pregevole sala conferenze della Camera di Commercio, che ha patrocinato l’evento, brillantemente coordinato dal giornalista Salvatore Pezzino.

2. Una delle due sale gremite

Archiviato il Superbonus 110%, a disposizione di cittadini, aziende e pubbliche amministrazioni, nel 2026, sono rimasti attivi diversi Bonus legati al settore edile. Incentivi che stimolano la riqualificazione del costruito, promuovendo politiche care all’architetto, figura centrale nella gestione del patrimonio edilizio esistente.

3. L’apertura di Rino La Mendola

“Gli incentivi edilizi sono preziosi per promuovere la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico del nostro patrimonio edilizio esistente e per alimentare proficue politiche di rigenerazione urbana – ha affermato Rino La Mendola, presidente dell’Ordine degli architetti – Ecco perché, dopo la chiusura del capitolo Super Bonus 110%, abbiamo voluto organizzare questo convegno, in sinergia con la Camera di Commercio, con l’obiettivo di mettere a fuoco tutti i bonus edilizi attivi nel 2026, grazie alle leggi finanziarie dello Stato e della Regione  approvate negli ultimi giorni di dicembre scorso”.

Il convegno è stato molto partecipato al punto da richiedere un collegamento in una seconda sala della Camera di Commercio, all’uopo allestita, per consentire la partecipazione a chi non ha trovato posto nella sala principale.

Nel corso dell’evento sono intervenuti esperti del settore, sia dal punto di vista tecnico che fiscale, i quali hanno messo a fuoco e descritto regole e modalità di accesso al bonus ristrutturazione, all’Eco bonus, al Sisma bonus, agli incentivi del Conto termico 3.0 e a tutti gli altri incentivi edilizi rimasti attivi quest’anno.

4- I saluti di Giuseppe Termine

Dopo i saluti del commissario straordinario della Camera di Commercio, Giuseppe Termine, che ha definito il tema del convegno “interessantissimo e capace di coinvolgere, oltre ai tecnici, anche le aziende e i cittadini – ha detto – per avere dei chiarimenti sul funzionamento del Bonus, anche perché le normative che si sono susseguite hanno reso la materia un po’ caotica”, la parola è passata agli esperti: Giuseppe Avanzato, direttore della Fondazione Foderà dell’Ordine dei commercialisti di Agrigento ed esperto nei Bonus fiscali, e Giuseppe Grimaldi, architetto esperto nei Bonus edilizi.

5. L’intervento di Giuseppe Avanzato

“Abbiamo parlato di Bonus nel settore dell’edilizia – ha spiegato Giuseppe Avanzato – e, in particolare dell’intervento fatto dalla legge di Bilancio 2026 che va in continuità rispetto alla legge di Bilancio 2025. Abbiamo affrontato le tematiche relative alla aliquota applicabile e alla dicotomia che si applica al 50 o al 36 per cento a seconda della condizione soggettiva del contribuente”.

6. L’intervento di Giuseppe Grimaldi

Se Giuseppe Avanzato ha affrontato l’aspetto fiscale, Giuseppe Grimaldi ha focalizzato l’attenzione sui Bonus rimasti attivi nel 2026 “per efficientare e ristrutturare gli immobili” soffermandosi sul Bonus del Conto termico 3.0 “al quale sarà possibile partecipare attraverso il form che il GSE metterà a disposizione – ha dettagliato – È senza dubbio un’occasione da non perdere perché i privati cittadini possono efficientare gli immobili accedendo fino al 65 per cento di contributo a fondo perduto. Contributo che per le pubbliche amministrazioni può raggiungere la soglia del 100 per cento”.

I lavori sono stati chiusi dal Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo Piero Fiaccabrino.

7. La chiusura lavori di Piero Fiaccabrino

 

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