
Gentile Collega,
in riferimento all’articolo pubblicato oggi da Agrigento Notizie, a firma di Stelio Zaccaria, dal titolo “L’Università di Agrigento è al bivio: caccia ai soci per salvare il sogno e fermare l’esodo dei giovani”, desidero condividere con Voi alcune considerazioni.
Abbiamo appreso dalla stampa che il Consorzio universitario, oggi Ecua, è alla ricerca di soci che possano sostenerne l’attività, e che in tal senso ha sollecitato gli Ordini professionali. Una richiesta che, ad oggi, non è ancora pervenuta formalmente al nostro Ordine, ma che siamo certi arriverà nei prossimi giorni.
Desidero sottolineare che il nostro Ordine ha sempre sostenuto le attività del Consorzio universitario, di cui è stato socio nella precedente compagine. Cercheremo dunque di comprendere quali siano le proposte, consapevoli di quanto l’Università agrigentina rappresenti una grande risorsa per i nostri giovani, che possono così studiare restando nella propria terra, e un presidio di cultura indispensabile per il rilancio socioeconomico del nostro territorio. Un territorio ricco di beni architettonici, archeologici e ambientali, con una forte volontà di riscatto sociale, di cui l’Università può essere il motore pulsante.
Per questo motivo, ci dichiariamo disponibili a un tavolo di confronto sullo sviluppo e sul rilancio dell’Ecua ad Agrigento.
Un caro ed affettuoso saluto,
Arch. Alfonso Cimino
Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Agrigento
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