Rino La Mendola, eletto al Consiglio Nazionale degli Architetti – Alfonso Cimino prende il suo posto nel ruolo di Presidente dell’Ordine di Agrigento. Lettera aperta di Rino La Mendola agli iscritti

Grande successo elettorale per il Presidente dell’Ordine di Agrigento Rino La Mendola, che è risultato primo degli eletti nelle votazioni per il rinnovo del Consiglio Nazionale degli Architetti, per il mandato 2026-2031. Nella seduta di consiglio di ieri 20 aprile, considerata l’incompatibilità tra i ruoli di componente del consiglio territoriale e nazionale, La Mendola ha formalizzato le proprie dimissioni dal consiglio di Agrigento, passando il testimone della presidenza all’attuale Vice Presidente Alfonso Cimino. A seguito delle dimissioni di La Mendola, si è liberato un posto in consiglio, che è stato attribuito all’arch. Salvatore Danile, risultato primo dei non eletti alle votazioni per il rinnovo del consiglio dell’Ordine dell’anno scorso (mandato 2025-2029). Nella stessa seduta sono state rinnovate le altre cariche elettive del Consiglio; in particolare sono stati confermati Giuseppe Mazzotta nel ruolo di Consigliere Segretario e di Angela Muratore nel ruolo di Consigliere Tesoriere, mentre sono stati eletti alla Vicepresidenza i consiglieri Giuseppe Vita e Melinda Drago.

Giovedì prossimo 23 aprile, alle ore 10,30, presso la sede dell’Ordine, si terrà una conferenza stampa che segnerà il passaggio della Presidenza dell’Ordine all’arch. Alfonso Cimino.

Di seguito, la lettera aperta di saluto agli iscritti di Rino La Mendola

Cari Colleghi,

ho il piacere di comunicarVi che, in occasione delle votazioni dello scorso 16 marzo, grazie al sostegno di tantissimi Ordini italiani, il sottoscritto è stato eletto a componente del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, per il mandato 2026-2031, come risulta dal verbale di proclamazione pervenuto martedì scorso dal Ministero della Giustizia.

La carica di Consigliere Nazionale è incompatibile con quella di componente di un consiglio territoriale, per cui, ho dovuto lasciare il mio ruolo di Presidente e di componente del Consiglio dell’Ordine di Agrigento.

La gioia per il successo elettorale nazionale si sovrappone dunque alla tristezza di lasciare un consiglio dell’Ordine di grande spessore, non solo dal punto di vista professionale o culturale, ma anche da quello umano. Questa tristezza è notevolmente mitigata dalla consapevolezza che, nella seduta di ieri, ho lasciato la presidenza dell’Ordine al fraterno amico Alfonso Cimino, che ha già dimostrato il Suo valore nel ruolo di Presidente durante il mandato 2017-2021: sono certo che condurrà l’Ordine verso tantissimi nuovi traguardi.

Lascio dunque, in buone mani, un consiglio che, negli ultimi anni, ha raggiunto una serie di importanti obiettivi: dalla modifica della Legge Regionale sui Lavori Pubblici, alla redazione del Regolamento Edilizio Tipo, dalle numerose attività di formazione e aggiornamento professionale su temi fondamentali per la professione  ai tanti eventi culturali, molti dei quali supportati dal proficuo contributo del noto critico di architettura Luigi Prestinenza Puglisi, con il coinvolgimento di figure di primissimo piano nello scenario internazionale dell’architettura contemporanea come Franco Purini, Massimiliano Fuksas, Mario Cucinella, Guendalina Salimei. Ricordo ancora la Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti Italiani, tenutasi per la prima volta ad Agrigento che ha registrato il pieno coinvolgimento degli iscritti e il Premio internazionale di architettura Matita d’Oro del Mediterraneo, vinto da Gianluca Peluffo, senza dimenticare le manifestazioni annuali di “Open Studi Aperti”, che hanno offerto alla nostra architettura un’eccellente vetrina nazionale, coinvolgendo contestualmente i cittadini sui temi dell’architettura  e poi ancora il progetto “Abitare il Paese”, con il quale le scuole e gli studenti  del territorio agrigentino sono stati più volte coinvolti sui temi della riqualificazione delle nostre città; progetto  che ha visto il nostro Ordine vincere il primo premio nazionale “Architecture and Chidren Golden Cubes Award” promosso dall’Unione Internazionale Architetti (UIA), per la categoria “istituzioni”.

Infine, nel corso degli anni, il Consiglio dell’Ordine ha svolto il ruolo di “pungolo” nei confronti delle istituzioni e della società civile affinché vengano finalmente adottate  politiche di rigenerazione urbana indispensabili per riqualificare il patrimonio edilizio esistente e i nostri centri storici ed affinché vengano concretamente realizzate opere pubbliche fondamentali per ridurre il gap infrastrutturale della nostra terra, come l’aeroporto ed il raddoppio della Gela-Agrigento-Castelvetrano.

Per il raggiungimento di questi obiettivi, ringrazio tutti gli amici di un consiglio coeso, competente e operativo, di cui il nostro Ordine può essere orgoglioso.

Sento inoltre di dovere ringraziare tutti i componenti del consiglio di amministrazione della Fondazione Architetti nel Mediterraneo, ottimamente presieduta dal fraterno amico Piero Fiaccabrino, per le tantissime attività svolte insieme all’Ordine e per aver fatto crescere sempre più il livello culturale della nostra rivista di architettura “Aa”, che considero il fiore all’occhiello dell’Ordine.

Ringrazio i rappresentanti degli Ordini professionali territoriali per le proficue sinergie alimentate ed i rappresentanti delle istituzioni vicine all’Ordine, come l’Arcidiocesi di Agrigento, nella persona dell’Arcivescovo S.E. Mons. Alessandro Damiano e del Direttore Ufficio Beni Ecclesiastici Don Giuseppe Pontillo, il Polo Universtitario, nella persona del Presidente Prof. Gianfranco Tuzzolino  e l’Ente Parco Valle dei Templi, nella persona del Direttore, Arch. Roberto Sciarratta.

Ringrazio gli Ordini degli architetti siciliani e la Consulta Regionale, egregiamente presieduta da Giuseppina Leone, anche per il fondamentale contributo offerto all’elezione al Consiglio Nazionale del sottoscritto e della collega Veronica Leone di Catania.

Ma soprattutto ringrazio e saluto, con un abbraccio collettivo, Tutti Voi Cari Colleghi, per la costante fiducia riposta in me, che spero di avere meritato.

Concludo augurando buon lavoro al nuovo Presidente Alfonso Cimino, con il quale sono certo che si ricostruirà quell’asse vincente tra Consiglio Nazionale e Ordine locale che, in passato, ha prodotto notevoli effetti positivi.

Grazie di cuore a Tutti quanti.

Rino La Mendola

Ecco i dati elettorali degli eletti al CNAPPC, tratti dal verbale di proclamazione del Ministero della Giustizia   

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